Secondo ECETOC, individuando le possibili problematiche sul nascere, l’industria chimica si troverà in una posizione migliore al fine di adottare le iniziative scientifiche del caso. Una strategia scientifica a 360 gradi serve da guida al programma scientifico di ECETOC ricorrendo a un approccio basato sulle problematiche sul nascere, anziché sulle attività.
La premessa di questa strategia è che ECETOC svolga un ruolo fondamentale per quanto riguarda la scienza nella società. Il suo specifico ambito è quello di contribuire con risultati scientifici oggettivi al dibattito sul ruolo delle sostanze chimiche sulla causalità delle patologie e di assicurare una procedura di valutazione dei rischi di tali sostanze chimiche.
Tale obiettivo viene conseguito attraverso le seguenti 5 tematiche a vasto raggio:
Questa strategia scientifica viene inoltre utilizzata come base per la collaborazione con altri interlocutori (mondo accademico, soggetti preposti alla definizione delle normative vigenti, associazioni e istituzioni internazionali) al fine di assicurare che i risultati scientifici oggettivi siano utilizzati per fornire una valutazione dei rischi legati ai prodotti chimici della massima qualità, in grado di ridurre al minimo, laddove possibile, l'utilizzo di animali per i test.
La strategia scientifica è stata ampiamente utilizzata da ECETOC nell'arco degli ultimi anni ed è stata utilizzata come guida per discutere il programma di lavoro all'interno del comitato scientifico e con le aziende membre. Da allora, il settore chimico si è trovato a dover affrontare nuove sfide, sia sul piano scientifico che su quello normativo. Le problematiche stanno diventando sempre più complesse, ma al tempo stesso ci dobbiamo confrontare con una riduzione del numero di specialisti del settore in grado di affrontarle. Il consiglio di amministrazione e il comitato scientifico hanno pertanto deciso di rivedere la strategia di ECETOC, compresa la strategia scientifica, in occasione del convegno tecnico annuale del 2010.
Da allora le idee maturate nel corso del convegno sono state sviluppate dal consiglio e dal comitato scientifico. Fra le varie proposte, ricordiamo quella di cercare nuovi modi di utilizzare le risorse scientifiche a disposizione di ECETOC e nuovi metodi per aumentare il valore aggiunto offerto ai membri. Il concetto di aree di applicazione della strategia scientifica (SSA) ci è stato molto utile e ha fornito un fulcro di interesse per il comitato scientifico. Ci ha permesso di monitorare l’equilibrio del nostro portafoglio di attività e di fare in modo che le aree ritenute strategiche ricevessero sufficiente attenzione. Dopo tre anni, ci è sembrato utile riesaminare le aree SSA per verificarne la pertinenza.
A seguito di tale analisi, sono state prese le seguenti decisioni:
Di conseguenza, a decorrere dal maggio 2011, ECETOC persegue le seguenti 10 aree SSA:
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Sostanze chimiche nei tessuti umani |
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Miscele e co-esposizione |
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Valutazione dell’impatto e del comportamento ambientale |
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Salute riproduttiva |
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Biodiversità ed ecosistemi |
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Strategie di testing integrate Obiettivo: Contribuire alla formazione di un approccio più efficace alla valutazione di rischi e pericoli. Questo aspetto dovrà inoltre supportare l’ulteriore sviluppo e applicazione di approcci alternativi alla valutazione dei rischi e di conseguenza migliorare l’usabilità di REACH. Approcci adeguati alle strategie di testing integrate (ITS) adeguati possono ridurre i costi e l’impiego di animali fornendo nel contempo dati di qualità ottimale per il processo di valutazione dei rischi. |
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Valutazione dei rischi legati ai nanomateriali |
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Ruolo delle sostanze chimiche nella causalità delle patologie |
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Rischi, pericoli e precauzioni |
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Scienza e società |